Nuova moda: deodorarsi con deodoranti-spray infiammabili e poi darsi fuoco!
->
SSQC, che sta per “Sono Strani Questi Canadesi”. Cosa dire altrimenti di individui che gradiscono cospargere il proprio corpo con dei deodoranti spray infiammabili per poi darsi fuoco? Il fenomeno, da non prendere sottogamba, è diventato un vero e proprio problema in tutto il Paese. Quello che sembrava all’inizio il gesto folle portato a termine da un soggetto mentalmente instabile si è dimostrato esser un vero fenomeno di massa, una insolita moda che coinvolge molti degli adolescenti residenti nell’Ontario. “E’ una cosa abbastanza comune nella provincia - ha spiegato un portavoce della polizia -. I genitori sanno che i figli portano il deodorante a scuola, ma non sono sempre al corrente del fatto che lo usano per incendiarsi a vicenda”.
Perlopiù viene fuori una fiammata spettacolare e del tutto indolore, ma il caso recente di un 14enne rimasto invece seriamente bruciato ha portato il nuovo passatempo adolescenziale sui giornali del Paese.
Donna centrata da un fulmine: si salva grazie alle chiappe!
->
Una giovane donna di origini croate sarebbe stata centrata da un fulmine mentre stava espletando non meglio precisate necessità fisiologiche nel proprio bagno. A salvarle la vita sarebbero state le sue panfofole, dotate di un fondo gommato, ma soprattutto il suo smisurato (in tutti i sensi) sedere. Secondo quanto riferito ai giornali locali la ragazza aveva il popò molto vicino alla tenda della doccia, particolarmente umida, la folgore sarebbe fuoriuscita dal suo corpo passando dal sedere. Sul deretano della poveretta il medico ha rilevato la presenza di leggere ustioni che sono state curate nel pronto soccorso locale.
Poliziotta di giorno, prostituta di notte
Pur di generare qualche entrata extra, che in questi tempi di crisi non fa mai male, un’attraente poliziotta neozelandese ha deciso di utilizzare le ore notturne per prostituirsi. L’agente, terminato l’orario di lavoro, vendeva il suo corpo in un postribolo autorizzato nei pressi di un grosso centro abitato.
Nel suo paese la prostituzione è legale e ai poliziotti è consentito avere un doppio lavoro, ma quando i superiori della donna hanno scoperto il suo segreto, l’hanno costretta ad abbandonare l’impiego non ufficiale.
“Le due attività non sono compatibili”, hanno affermato i responsabili del dipartimento dopo avere ripreso la poliziotta. “Secondo le nostre regole si tratta di una mancanza disciplinare e la persona colpevole è stata redarguita - ha detto la vice-comandante di polizia, Lyn Provost - posso assicurare che abbiamo agito correttamente e che questo tipo di secondo impiego non può in nessun caso essere approvato. Il lavoro in questione, infatti, è improprio e incompatibile con quello svolto dalla polizia”.
Una portavoce del Collettivo delle prostitute della Nuova Zelanda ha detto che, a seconda del bordello dove svolgeva il proprio lavoro, la poliziotta avrebbe potuto guadagnare in una notte ben frequentata fino a 247 euro . Secondo la portavoce sono molte le donne che svolgono come secondo impiego quello di lavoratrici del sesso: “La filosofia del nostro collettivo è dare un sostegno alle persone che lo fanno come secondo lavoro”.
Ora la poliziotta ex squillo dovrà faticare per fare quadrare il suo bilancio economico, a me che non scelga di darsi a tempo pieno alla professione più vecchia del mondo.
Delinquente attacca la polizia a colpi di pisello!
La gelosia doveva avergli fottuto anche il cevello, dato che ciò che ha combinato il trentenne Jacob Feek, di Chicago, ha dell’incredibile. Costui stava vandalizzando delle autovetture in un parcheggio. I poliziotti avvertiti da alcune telefonate dei passanti si sono precipitati sul posto e hanno trovato Feek che distruggeva tutto ciò che gli si parava davanti.
L’uomo però non si è arreso e pur di evitare di farsi prendere e finire in prigione ha prima lanciato una serie di coltelli agli agenti. Alla fine non sapendo più cosa lanciare si è tagliato il pene e glielo ha tirato con forza. Gli agenti sono riusiciti ad immobilizzarlo, hanno poi raccolto il pene che è stato riattaccato con un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni di salute sono buone. Fik ha dichiarato che il suo gesto è stato determinato dal difficile rapporto con la fidanzata
Maleducazione in rete: Trashopolis, il nuovo blog del re dei troll, Ciro Ascione
Chi è Ciro Ascione?
Verso la fine degli anni ‘90 diviene molto noto nelle comunità di usenet per la sua attività di troll e disturbatore professionista, spesso esplicata attraverso l’uso di fake (celebre rimane quello relativo all’Associazione Borromeo, un’immaginaria congrega religiosa che si scaglia con veemenza contro i danni dei videogiochi sulle giovani generazioni).
Proprio sulla sua attività di disturbatore telematico è incentrato il suo ultimo libro Troll - Come ho inguaiato Internet (2006), una sorta di manuale di maleducazione creativa in rete.
Questo è il suo nuovo blog, Trashopolis (il titolo è eloquente).



